È Dio ad aprire i cuori agli uomini, e non sono gli uomini ad aprirlo a Dio.

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Gesù Cristo l’UNICO MEDIATORE tra Dio e gli Uomini

GESU’ CRISTO E’ IL MEDIATORE  CHE  DIO A DATO AGLI UOMINI PER ESSERE SALVATI. 

Isaia 53:10,11  “Ma il Signore l’ha voluto fiaccare, e l’ha addogliato. Dopo che l’anima sua si sarà posta per sacrificio per la colpa, egli vedrà progenie, prolungherà i giorni, e il beneplacito del Signore prospererà nella sua mano. 11 Egli vedrà il frutto della fatica dell’anima sua, e ne sarà saziato; il mio Servitor giusto ne giustificherà molti per la sua conoscenza, ed egli stesso si caricherà delle loro iniquità.”

Matteo 20:28  “Siccome il Figliuol dell’uomo non è venuto per esser servito, anzi per servire, e per dar l’anima sua per prezzo di riscatto per molti.”

Atti 4:11,12  “Esso è quella pietra, che è stata da voi edificatori sprezzata, la quale è divenuta il capo del cantone. 12 E in niun altro è la salute; poichè non vi è alcun altro nome sotto il cielo, che sia dato agli uomini, per lo quale ci convenga esser salvati.”

Atti 10:42,43  “Voi sapete ciò che è avvenuto per tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo che Giovanni predicò: 38 come Iddio ha unto di Spirito Santo, e di potenza, Gesù di Nazaret, il quale andò attorno facendo beneficii, e sanando tutti coloro che erano posseduti dal diavolo, perciocchè Iddio era con lui. 39 E noi siamo testimoni, di tutte le cose ch’egli ha fatte nel paese de’ Giudei, e in Gerusalemme; il quale ancora essi hanno ucciso, appiccandolo al legno. 40 Esso ha Iddio risuscitato nel terzo giorno, ed ha fatto che egli è stato manifestato. 41 Non già a tutto il popolo, ma a’ testimoni prima da Dio ordinati, cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui, dopo ch’egli fu risuscitato da’ morti. 42 Ed egli ci ha comandato di predicare al popolo, e di testimoniare ch’egli è quello che da Dio è stato costituito Giudice de’ vivi e de’ morti. 43 A lui rendono testimonianza tutti i profeti: che chiunque crede in lui, riceve remission de’ peccati per lo nome suo.”

Romani 5:18,19  “Siccome adunque per una offesa il giudicio è passato a tutti gli uomini, in condannazione, così ancora per un atto di giustizia la grazia è passata a tutti gli uomini, in giustificazione di vita. 19 Perciocchè, siccome per la disubbidienza dell’un uomo que’ molti sono stati costituiti peccatori, così ancora per l’ubbidienza dell’uno quegli altri molti saranno costituiti giusti.”

Galati 3:19,20  “Perchè dunque fu data la legge? fu aggiunta per le trasgressioni, finchè fosse venuta la progenie, alla quale era stata fatta la promessa; essendo pubblicata dagli angeli, per mano d’un mediatore. 20 Or il mediatore non è d’uno; ma Iddio è uno.”

1Timoteo 2:5,6  “Perciocchè v’è un sol Dio, ed anche un sol Mediatore di Dio, e degli uomini: Cristo Gesù uomo. 6 Il quale ha dato sè stesso per prezzo di riscatto per tutti; secondo la testimonianza riserbata a’ propri tempi.”

Tito 2:13,14  “aspettando la beata speranza, e l’apparizione della gloria del grande Iddio, e Salvator nostro, Gesù Cristo. 14 Il quale ha dato sè stesso per noi, acciocchè ci riscattasse d’ogni iniquità, e ci purificasse per essergli un popolo acquistato in proprio, zelante di buone opere.”

Ebrei 8:6  “Ma ora Cristo ha ottenuto un tanto più eccellente ministerio, quanto egli è mediatore d’un patto migliore, fermato in su migliori promesse.”

Ebrei 9 :15;28  “E perciò egli è mediatore del nuovo testamento; acciocchè, essendo intervenuta la morte per lo pagamento delle trasgressioni state sotto il primo testamento, i chiamati ricevano la promessa della eterna eredità.”…” così ancora Cristo, essendo stato offerto una volta, per levare i peccati di molti, la seconda volta apparirà non più per espiare il peccato, ma a salute a coloro che l’aspettano.”

Ebrei 12:24  “Ed a Gesù mediatore del nuovo patto; ed al sangue dello spargimento, che pronunzia cose migliori che quello di Abele.”

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GESU’ E’ IL MESSIA PROMESSO

Alcuni passi in cui i Profeti avevano profetizzato la venuta, la crocifissione e la resurrezione di Gesù Cristo, molti anni prima.

LA NASCITA

Profezia: Circa 750 anni dalla nascita di Cristo, il profeta Isaia profetizzò: “Il Signore Stesso vi darà un segno, ecco, la giovane concepirà, partorirà un figliuolo, e gli porrà nome Emmanuele”. (Isaia 7,14).

Compimento: Proprio come disse questa profezia, una giovane vergine di nome “Maria, promessa in sposa a un falegname di Nazaret di nome Giuseppe, fu visitata dall’Arcangelo Gabriele che le annunciò che avrebbe concepito un Figlio. Maria disse all’angelo: ‘Come ci avverrà questo, poiché non conosco uomo?’ L’Angelo, rispondendo, le disse: ‘Lo Spirito di Dio verrà su di te e la potenza dell’Eterno ti coprirà con la sua ombra. Perciò il Santo che nascerà da te sarà chiamato il Figlio di Dio!’” (Luca 1,26-35). (Emmanuele significa “Dio è con noi”, e per chi ha ricevuto Gesù nel proprio cuore questa profezia ha un adempimento letterale.)

Profezia: “Poiché un bambino ci è nato, un Figlio ci è stato donato; sulle sue spalle è la sovranità; sarà chiamato Meraviglioso Consigliere, Dio potente, Padre Eterno, Principe della Pace”. (Isaia 9,5; Profezia del 740 a.C.)

Compimento: Questa profezia mostra che gli antichi Ebrei, al contrario della maggior parte degli Ebrei di oggi, credevano che Dio aveva un Figlio che sarebbe nato facendosi carne e che, secondo la profezia, sarebbe stato chiamato “il Dio potente”.

Profezia: Ben settecento anni avanti Cristo, il profeta Michea predisse il nome esatto del villaggio in cui il Messia sarebbe nato: “Da te, Betlemme di Efrata, pur piccola tra le migliaia di Giuda, da te Mi uscirà Colui che sarà Dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni”. (Michea 5,1; Profezia del 710 a.C.)

Compimento: Il Vangelo dice che “Gesù nacque in Betlemme di Giudea” (Matteo 2,1). Anche se i Giudei sapevano che il loro Messia sarebbe nato là (Matteo 2,4-6), come nazione non accettarono mai Gesù come loro dominatore. Questa profezia che descrive Gesù come “Colui che sarà Dominatore”, viene adempiuta spiritualmente ora per coloro che Lo accettano volontariamente come Messia, e verrà adempiuta letteralmente al Suo imminente ritorno, quando prenderà il dominio della terra con la forza!

L’esistenza di Gesù, come dice questa profezia, “risale ai tempi antichi, ai giorni eterni”. Gesù disse, “Prima che Abramo fosse nato (cioè verso il 2.000 a.C.), Io SONO” (Giovanni 8,58), riferendosi qui alla sua pre-esistenza insieme a Dio, il quale si rivelò a Mosè nel roveto ardente dicendo, “IO SONO COLUI CHE SONO” (Esodo 3,14), l’eterno Figlio di Dio! (cfr. Giovanni 1,1-3,14).

 L’ENTRATA TRIONFALE A GERUSALEMME

Profezia: Ispirato dallo Spirito del Signore, il profeta Zaccaria comandò al popolo: “Esulta grandemente, figlia di Sion, esulta, figlia di Gerusalemme! Ecco il tuo re a te viene, Egli è giusto e vittorioso, è mite e cavalca sopra un asino, sopra il puledro, figlio di un’asina”. (Zaccaria 9,9; Profezia del 487 a.C.).

Compimento: Cinque giorni prima della Sua crocifissione, avvicinandosi a Gerusalemme, Gesù disse ai suoi discepoli: “Andate nel villaggio che è qui di fronte a voi e subito troverete un’asina e il suo puledro, legati. Slegateli e portateli a me. I discepoli andarono e fecero quello che Gesù aveva ordinato loro, condussero l’asina e il puledro… ed Egli vi si pose a sedere… E la folla che andava innanzi e quella che veniva dietro, gridava: ‘Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel Nome del Signore!’” (Matteo 21,2-10).

Sembra incredibile che il Re dei re, Dio fatto carne, possa essere entrato in Gerusalemme seduto umilmente sul dorso del puledro di un’asina, proprio come il profeta Zaccaria aveva predetto più di cinquecento anni prima! E non solo Gesù adempì questa parte della profezia, ma le moltitudini che “si rallegrarono molto”, “esultando” e lodandolo mentre entrava nella città, comprovarono ulteriormente che Gesù di Nazaret era il “re” predetto da Zaccaria!

 IL TRADIMENTO

Profezia: Zaccaria poi predisse: “E io dissi loro: ‘Se vi par bene, datemi il mio salario; se no, lasciate stare’. Ed essi mi pesarono il mio salario, 30 sicli d’argento”. (Zaccaria 11,12; Profezia del 487 a.C.)

Compimento: “Uno dei dodici, detto Giuda Iscariot, andò dai capi sacerdoti e disse loro: ‘Che mi volete dare, e io ve lo consegnerò?’ Ed essi gli contarono 30 sicli d’argento”. (Matteo 26,14,15)

Profezia: “E mi disse: ‘Gettalo per il vasaio, questo magnifico prezzo per il quale mi hanno stimato!’ E io presi i 30 sicli d’argento e li gettai nella casa dell’Eterno per il vasaio!” (Zaccaria 11,13; Profezia del 487 a.C.)

Compimento: “Quando Giuda vide che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò i 30 sicli d’argento ai capi sacerdoti e agli anziani… e lanciò i sicli nel tempio. I capi sacerdoti, presi quei sicli, dissero: ‘Non è lecito metterli nel tesoro delle offerte, perché son prezzo di sangue’. E, tenuto consiglio, comprarono con quel denaro il campo del vasaio da servir da sepoltura ai forestieri”. (Matteo 27,3-7). I 30 sicli d’argento furono così letteralmente “gettati nella casa dell’Eterno per il vasaio”.

 LA CROCIFISSIONE

Profezia: Verso il 1.000 a.C., il Re Davide profetizzò: “Cani m’han circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi. Posso contare tutte le mie ossa. Spartiscon tra loro i miei vestimenti e si tirano a sorte la mia veste”. (Salmo 22,16-18; Scritta verso il 1.000 a.C.) (cfr.Zaccaria 12,10; 13,6).

Compimento: Il Re Davide, che scrisse questa profezia, morì di morte naturale, per cui sappiamo che, in questo brano delle Sacre Scritture, non stava parlando di se stesso, ma, come profeta, stava predicendo le circostanze inerenti alla morte sofferta dal Messia. Come leggiamo nei Vangeli, “I soldati, quando ebbero croficisso Gesù, presero le sue vesti e se ne fecero quattro parti, una per per ciascun soldato, e la tunica. Ora la tunica era senza cuciture, tessuta per l’intero dall’alto in basso. Dissero dunque tra di loro: ‘Non la stracciamo, ma tiriamo a sorte a chi tocchi’”. (Giovanni 19,23,24).

Tra l’altro, la crocifissione non era praticata dagli Ebrei al tempo del Re Davide. Le loro leggi religiose prescrivevano che i criminali fossero lapidati. Davide, invece, predisse che il Messia sarebbe morto in questo modo, con un metodo di esecuzione che sarebbe diventato dieci secoli più tardi uno dei più comuni dell’Impero Romano!

Profezia: Un’altra profezia del Re Davide parla del “Giusto”, che è il Messia, Molti sono le sventure del Giusto, ma… (Dio) custodisce tutte le sue ossa. Non una di esse fu mai spezzata”. (Salmo 34,19-20; scritta circa il 1.000 a.C.)

Compimento: Molti fedeli che erano “giusti” ebbero le ossa spezzate, soprattutto quando soffrirono il martirio, ma Gesù era “Il Giusto”, “il Mio giusto servitore”, come lo chiamò Dio stesso, che con la Sua morte ha “giustificato molti”, ossia li ha resi giusti. (Isaia 53,11-12) E per provare che Gesù era effettivamente “Il Giusto”, Dio non permise che alcuna delle sue ossa venisse rotta!

Gesù fu crocifisso alla vigilia del giorno in cui si festeggiava allora la Pasqua, e, per assicurarsi che i corpi di Gesù e dei due ladroni non rimanessero appesi alla croce durante le festività (per chi era crocifisso, a volte la morte avveniva dopo diversi giorni di tormento), i soldati ruppero le gambe dei ladroni, facendo quindi cadere verso il basso i loro corpi, interrompendo così la respirazione ed accelerando la morte. “Venuti da Gesù, siccome lo videro già morto, non gli spezzarono le gambe”. (Giovanni 19,31-33).

Gesù era “l’agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo!” (Giovanni 1,29, e fu crocifisso proprio al tempo della Pasqua ebraica, durante la quale era tradizione uccidere in ogni casa un agnello come sacrificio per la remissione dei peccati. Proprio allora Gesù, “l’Agnello di Dio”, morì per rimettere i peccati di tutto il genere umano. Il Signore aveva comandato che nessuna delle ossa di questo agnello pasquale fosse spezzata (Esodo 12,46), e la morte di Gesù adempì la profezia anche in questo dettaglio!

 LA SEPOLTURA

Profezia: “Gli fu assegnata sepoltura con gli empi, ma nella sua morte egli è stato col ricco”. (Isaia 53,9)

Compimento: Per i nemici religiosi di Gesù, Egli era un criminale e un empio e, al momento della sua morte, la Bibbia ci dice che “furon con lui crocifissi due ladroni”. (Matteo 27,38).

Dopo che il suo corpo fu tolto dalla croce, però, “un uomo ricco … di nome Giuseppe … chiese il corpo di Gesù e, presolo, lo pose nella propria tomba nuova”. (Matteo 27,57-60). Fu così “con il ricco nella sua morte!”

 LA RESURREZIONE

Profezia:”Non abbandonerai l’anima mia in poter della morte, né permetterai che il tuo Santo vegga la fossa [ossia la corruzione]”. (Salmo 16,10–verso il 1.000 a.C.) (cfr.Atti 2,27-31).

Compimento: Il Re Davide, che diede questa profezia, morì e fu sepolto in una fossa e la sua carne vide la corruzione, mentre Gesù risorse dalla sua tomba tre giorni dopo la sua morte. Come disse l’Angelo a chi era venuto a piangere sulla tomba di Gesù, “Perché cercate il vivente tra i morti? Non è qui, ma è resuscitato!” (Luca 24,5,6).

Gesù è vivo! Le Sacre Scritture indicano che egli fu di nuovo sulla terra per quaranta giorni dopo la sua resurrezione e fu visto da centinaia dei suoi seguaci! (Atti 1,3; 1 Corinzi 15,4-6). Ascese poi al Cielo dov’è seduto alla destra del trono di Dio. (Marco 16,19).

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‎>>>>>>> PERCHE’ DICIAMO CHE SIAMO SALVATI? di Giuseppe Piredda

13 dicembre 2011 2 commenti

Gesù ha detto: “In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio.” (Giovanni 3:3)
Noi diciamo che siamo salvati, perdonati da Dio e purificati dai nostri peccati perché un giorno lo Spirito santo ci ha rigenerati spiritualmente, in quanto prima di allora eravamo morti nei nostri falli e nei nostri peccati.

 In pratica, dentro di noi è accaduto questo che sta scritto:

“E quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia, e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credono in me; quanto alla giustizia, perché me… ne vo al Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.” (Giovanni 16:8-11)

Anche noi che facevamo parte del mondo, vivevamo nel peccato, non comprendevamo la giustizia di Dio, ma un giorno è accaduto che lo Spirito santo entrando in noi ci ha convinto quanto al peccato, ci siamo riconosciuti peccatori ed abbiamo da quel momento creduto che solo avendo fede in Gesù Cristo e solo per mezzo del suo sacrificio sulla croce e della sua resurrezione si può ottenere la vita eterna

Ebbene, in quel giorno noi siamo nati di nuovo, siamo passati dalla morte alla vita, dalle luce alle tenebre e siamo DIVENTATI figlioli di Dio. Sì, siamo diventati figli di Dio, perché tutti siamo creature di Dio, ma figlioli si deve diventare per essere salvati e perdonati dei propri peccati.

A questo ultimo proposito, la Parola di Dio dice:

“ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.” (Giovanni 1:12,13)

Lo Spirito di Dio ha operato dentro il nostro cuore di pietra e ci ha fatto credere in Gesù Cristo, ci ha fatti nascere di nuovo e siamo così diventati figlioli di Dio.

Considerate, fratelli, quanto è stato grandemente misericordioso il nostro Dio, dandoci di diventare figlioli di Dio, perché non c’è titolo più grande di questo per gli uomini.

Ora dico a voi che ancora non avete sperimentato la nuova nascita, anche se andate in comunità, anche se state vivendo religiosamente come fanno gli altri, dico a voi, sappiate che si entra nel regno di Dio solo per mezzo della nuova nascita, e se ancora non l’avete sperimentata, allora è venuto il tempo di inginocchiarvi e di invocare il Signore Gesù Cristo affinché vi perdoni di ogni vostro peccato e vi siano rimessi.

Oggi è il giorno della salvezza, oggi è il giorno in cui dovete invocare l’Eterno per ottenere la salvezza, perché domani non sapete cosa possa accadere e potrebbe essere troppo tardi e la vita eterna potrebbe sfuggirvi e lasciare il posto ad una eterna infamia, ad un tormento nello stagno di fuoco e di zolfo che durerà per l’eternità. Ecco cosa state rischiando nel non ravvedervi e non accettando Gesù Cristo come vostro personale salvatore.

A Dio, che è tre volte santo, siano la gloria, l’onore e la lode nei secoli dei secoli. ne vo al Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.” (Giovanni 16:8-11)
Anche noi che facevamo parte del mondo, vivevamo nel peccato, non comprendevamo la giustizia di Dio, ma un giorno è accaduto che lo Spirito santo entrando in noi ci ha convinto quanto al peccato, ci siamo riconosciuti peccatori ed abbiamo da quel momento creduto che solo avendo fede in Gesù Cristo e solo per mezzo del suo sacrificio sulla croce e della sua resurrezione si può ottenere la vita eterna
Ebbene, in quel giorno noi siamo nati di nuovo, siamo passati dalla morte alla vita, dalle luce alle tenebre e siamo DIVENTATI figlioli di Dio. Sì, siamo diventati figli di Dio, perché tutti siamo creature di Dio, ma figlioli si deve diventare per essere salvati e perdonati dei propri peccati.
A questo ultimo proposito, la Parola di Dio dice:
“ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.” (Giovanni 1:12,13)
Lo Spirito di Dio ha operato dentro il nostro cuore di pietra e ci ha fatto credere in Gesù Cristo, ci ha fatti nascere di nuovo e siamo così diventati figlioli di Dio.
Considerate, fratelli, quanto è stato grandemente misericordioso il nostro Dio, dandoci di diventare figlioli di Dio, perché non c’è titolo più grande di questo per gli uomini.

Ora dico a voi che ancora non avete sperimentato la nuova nascita, anche se andate in comunità, anche se state vivendo religiosamente come fanno gli altri, dico a voi, sappiate che si entra nel regno di Dio solo per mezzo della nuova nascita, e se ancora non l’avete sperimentata, allora è venuto il tempo di inginocchiarvi e di invocare il Signore Gesù Cristo affinché vi perdoni di ogni vostro peccato e vi siano rimessi.
Oggi è il giorno della salvezza, oggi è il giorno in cui dovete invocare l’Eterno per ottenere la salvezza, perché domani non sapete cosa possa accadere e potrebbe essere troppo tardi e la vita eterna potrebbe sfuggirvi e lasciare il posto ad una eterna infamia, ad un tormento nello stagno di fuoco e di zolfo che durerà per l’eternità. Ecco cosa state rischiando nel non ravvedervi e non accettando Gesù Cristo come vostro personale salvatore.
A Dio, che è tre volte santo, siano la gloria, l’onore e la lode nei secoli dei secoli.

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Eletti PRIMA della fondazione del Mondo.

Efesini 1:3-5 e 11

“BENEDETTO sia Iddio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il qual ci ha benedetti d’ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo. 4 In lui ci ha Dio eletti avanti la fondazione del mondo, acciocchè siamo santi, ed irreprensibili nel suo cospetto, in carità; 5 avendoci predestinati ad adottarci per Gesù Cristo, a sè stesso, secondo il beneplacito della sua volontà,”   ..” In lui siamo stati fatti eredi, essendo stati predestinati secondo il proponimento di colui che opera tutte le cose secondo il consiglio della sua volontà;”

Romani 8:28-30

“Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene, a coloro che amano Iddio; i quali son chiamati secondo il suo proponimento. Perciocchè coloro che egli ha innanzi conosciuti, li ha eziandio predestinati ad esser conformi all’immagine del suo Figliuolo; acciocchè egli sia il primogenito fra molti fratelli. E coloro ch’egli ha predestinati, essi ha eziandio chiamati; e coloro ch’egli ha chiamati, essi ha eziandio giustificati; e coloro ch’egli ha giustificati, essi ha eziandio glorificati.”

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IDDIO dice a Mosè : “Io Avrò Mercè di chi Avrò Mercè, e farò Misericordia a chi farò Misericordia.” Leggendo questo versetto si capisce bene che DIO è il CREATORE dell’intero universo, e fa ciò che vuole e salva chi vuole. Per cui, come dice l’apostolo Paolo, nei Romani, DIO ha PREPARATO dei vasi dell’ira, e dei vasi della misericordia, PRIMA dellla fondazione del mondo.

Romani 9:15-28

“Perciocchè egli dice a Mosè: Io avrò mercè di chi avrò mercè, e farò misericordia a chi farò misericordia. Egli non è adunque di chi vuole, nè di chi corre, ma di Dio che fa misericordia. Poichè la scrittura dice a Faraone: Per questo stesso ti ho suscitato, per mostrare in te la mia potenza, ed acciocchè il mio nome sia predicato per tutta la terra. Così, egli fa misericordia a chi egli vuole, e indura chi egli vuole. Tu mi dirai adunque: Perchè si cruccia egli ancora? perciocchè, chi può resistere alla sua volontà? Anzi, o uomo, chi sei tu, che replichi a Dio? la cosa formata dirà ella al formatore: Perchè mi hai fatta così? Non ha il vasellaio la podestà sopra l’argilla, da fare d’una medesima massa un vaso ad onore, ed un altro a disonore? Quanto meno se, volendo Iddio mostrar la sua ira, e far conoscere il suo potere, pure ha comportati con molta pazienza i vasi dell’ira, composti a perdizione? Acciocchè ancora facesse conoscere le ricchezze della sua gloria sopra i vasi della misericordia, i quali egli ha innanzi preparati a gloria? I quali eziandio ha chiamati, cioè noi, non sol d’infra i Giudei, ma anche d’infra i Gentili. Siccome ancora egli dice in Osea: Io chiamerò Mio popolo, quel che non è mio popolo; ed Amata, quella che non è amata. Ed avverrà che là dove era loro stato detto: Voi non siete mio popolo, saranno chiamati Figliuoli dell’Iddio vivente. Ma Isaia sclama intorno ad Israele: Avvegnachè il numero de’ figliuoli d’Israele fosse come la rena del mare, il rimanente solo sarà salvato. Perciocchè il Signore definisce e decide il fatto con giustizia; il Signore farà una decisione sopra la terra.”

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Gesù Cristo è l’immagine dell’IDDIO invisibile

Colossesi 1:15-23

“EGLI è l’immagine dell’Iddio invisibile, il primogenito d’ogni creatura.  Poichè in lui sono state create tutte le cose, quelle che son ne’ cieli, e quelle che son sopra la terra; le cose visibili e le invisibili; e troni, e signorie, e principati, e podestà; tutte le cose sono state create per lui, e per cagione di lui.  Ed egli è avanti ogni cosa, e tutte le cose consistono in lui.  Ed egli stesso è il capo del corpo della chiesa; egli, dico, che è il principio, il primogenito da’ morti; acciocchè in ogni cosa tenga il primo grado.  Perciocchè è piaciuto al Padre che tutta la pienezza abiti in lui;  ed avendo fatta la pace per il sangue della croce d’esso, riconciliarsi per lui tutte le cose; così quelle che sono sopra la terra, come quelle che sono ne’ cieli.  E voi stessi, che già eravate alieni, e nemici con la mente, nelle opere malvage;  pure ora vi ha riconciliati nel corpo della sua carne, per la morte, per farvi comparire davanti a sè santi, ed irreprensibili, e senza colpa.  Se pure perseverate nella fede, essendo fondati e fermi; e non essendo smossi dalla speranza dell’evangelo che voi avete udito, il quale è stato predicato fra ogni creatura che è sotto il cielo; del quale io Paolo sono stato fatto ministro.”

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